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Quanto TFR hai maturato? Calcolalo subito

Il TFR si calcola dividendo la retribuzione annua per 13,5, meno un contributo dello 0,50%: circa il 6,91% della RAL ogni anno. Il fondo si rivaluta dell'1,5% più il 75% dell'inflazione. Il calcolatore qui sotto stima lordo, rivalutazione e netto.

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Lo trovi in alto nella busta paga, prima delle trattenute.
13 se hai la tredicesima, 14 se hai anche la quattordicesima.
Frazioni di anno: arrotonda all'anno più vicino. Vale per il rapporto di lavoro attuale.
Inflazione media futura (la scegli tu) Serve per la rivalutazione: 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione. Non è una previsione.

TFR netto stimato

circa 29.100 €

Con 1.800 € lordi al mese per 13 mensilità e 20 anni di servizio.

32.327 €Accantonato
4.125 €Rivalutazione netta
8.222 €Tasse stimate

In pratica stai accantonando circa 135 € al mese di TFR.

Il numero ti sorprende, in un senso o nell'altro? Scrivimi due righe: guardiamo la tua busta paga vera.

Calcolo indicativo, non una certificazione: usa la RAL come base (la retribuzione utile del tuo CCNL è di solito un po' più bassa), ipotizza stipendio costante, nessuna anticipazione e le aliquote IRPEF 2026. Il netto è per legge provvisorio: l'Agenzia delle Entrate lo riliquida sull'aliquota media dei tuoi ultimi 5 anni. Fa fede esclusivamente il conteggio del tuo datore di lavoro.

Vedi il dettaglio anno per anno
Evoluzione del fondo TFR anno per anno: quota accantonata, rivalutazione netta e saldo
AnnoQuotaRivalutazione nettaFondo a fine anno
Come ho calcolato (formule e fonti)

1. Quota annua. Retribuzione annua diviso 13,5 (art. 2120 c.c.), cioè il 7,41%. Da questa si detrae il contributo dello 0,50% previsto dall'art. 3 della L. 297/1982: restano circa il 6,91% della RAL. Una precisazione che quasi tutte le guide sbagliano: lo 0,50% non finanzia il Fondo di garanzia, è un contributo al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

2. Rivalutazione. Ogni 31 dicembre il fondo accumulato (esclusa la quota dell'anno in corso) si rivaluta dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT FOI. Se l'inflazione è negativa si applica solo l'1,5%. Sulla rivalutazione il datore versa un'imposta sostitutiva del 17%, che riduce il fondo: il tasso netto è quindi l'83% del lordo.

3. Tassazione finale. Il TFR è soggetto a tassazione separata (art. 19 TUIR): l'imponibile, pari alle sole quote accantonate, si divide per gli anni di servizio e si moltiplica per 12; su questo reddito di riferimento si calcola l'IRPEF con gli scaglioni 2026 (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre) oppure, se più favorevoli, con quelli del 2006. L'aliquota media che ne risulta si applica all'imponibile, meno una piccola detrazione fino a 70 € (DM 20 marzo 2008).

Cosa il calcolatore non gestisce: anzianità iniziate entro il 2000 (doppio regime con abbattimento di 309,87 € per anno), anticipazioni già percepite, part-time, passaggi di azienda, cessazioni in corso d'anno, TFR oltre 1.000.000 € e il lavoro domestico o pubblico. Per RAL sopra 122.295 € applica il massimale contributivo, valido per gli iscritti alla previdenza dal 1996.

Fonti: art. 2120 c.c., L. 297/1982, art. 19 TUIR, Agenzia delle Entrate (imposta sostitutiva 17%), ISTAT (indice FOI).

Sei un dipendente pubblico? Il tuo è quasi sempre il TFS, il trattamento di fine servizio: si calcola con regole diverse e questo strumento non lo copre. Se vuoi capirci di più, scrivimi.

Come si calcola il TFR: la formula spiegata semplice

Tre passaggi, tutti scritti nella legge. Nessuna magia.

1. Ogni anno metti da parte il 6,91%

La quota lorda è la retribuzione annua divisa per 13,5, cioè il 7,41%: poco meno di una mensilità. Da lì si toglie un contributo dello 0,50% e resta circa il 6,91% della RAL. Con 30.000 € di RAL sono circa 2.072 € l'anno.

Dettaglio che si legge sbagliato quasi ovunque: quello 0,50% non va al Fondo di garanzia. È un contributo previdenziale al Fondo pensioni lavoratori dipendenti (art. 3, L. 297/1982).

2. Il fondo si rivaluta ogni 31 dicembre

Quanto accumulato fino all'anno prima cresce dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione. Il primo anno quindi non si rivaluta nulla. L'1,5% c'è comunque, anche con inflazione zero: il TFR non può perdere valore nominale.

Il rovescio della medaglia: l'indicizzazione è al 75% e sulla rivalutazione si paga un'imposta del 17%. Risultato: il TFR tiene il passo dei prezzi fino a un'inflazione del 3,3% circa; sopra quella soglia resta indietro. È matematica, non una previsione.

3. Alla fine paghi la tassazione separata

Il TFR non si somma al tuo reddito: ha una tassazione tutta sua, calcolata su una media della carriera. Di fatto l'aliquota parte dal 23% e per la maggior parte dei lavoratori resta tra il 23% e il 27%: quasi sempre meno dell'aliquota marginale che paghi sullo stipendio. Il come e il perché li trovi nella guida alla tassazione del TFR.

Esempio pratico su busta paga: la liquidazione del TFR

RAL di 30.000 €, 10 anni nella stessa azienda, inflazione ipotizzata al 2%.

Ogni anno maturi 2.222,22 € (30.000 ÷ 13,5), meno 150 € di contributo: 2.072,22 € accantonati, circa 173 € al mese.

Dopo 10 anni il fondo vale circa 23.200 €, di cui circa 2.480 € di rivalutazione netta. Alla liquidazione l'aliquota media è il 23%: in mano ti restano circa 18.490 €.

Tra imposta sostitutiva e tassazione separata, il prelievo complessivo è circa il 22% del lordo maturato.

Esempio di calcolo del TFR con RAL 30.000 euro e 10 anni di servizio
Quota lorda annua (30.000 ÷ 13,5)2.222,22 €
Contributo 0,50%−150,00 €
Accantonato ogni anno2.072,22 €
Fondo dopo 10 anni~23.200 €
Tassazione separata (23%)−4.713 €
TFR netto stimato~18.490 €

Ipotesi: stipendio costante, retribuzione utile pari alla RAL, inflazione al 2% (rivalutazione lorda 3%, netta 2,49%), aliquote IRPEF 2026, nessuna anticipazione. Stima indicativa: fa fede il conteggio del datore di lavoro.

Quando viene pagato il TFR

Il TFR si incassa alla fine del rapporto di lavoro, per qualsiasi motivo cessi: dimissioni, licenziamento o pensionamento.

Il termine esatto di pagamento non lo fissa la legge ma il tuo contratto collettivo: controlla lì (o chiedi a chi elabora le buste paga). Se l'azienda è insolvente o fallisce, il TFR non si perde: interviene il Fondo di garanzia INPS.

Prima della fine del rapporto puoi chiedere un'anticipazione solo a certe condizioni: dopo 8 anni di servizio, una sola volta, fino al 70% del maturato e solo per spese sanitarie straordinarie o acquisto della prima casa (tua o dei figli). L'azienda può inoltre accoglierne solo un numero limitato ogni anno. Il tuo CCNL può prevedere condizioni migliori.

Nel fondo pensione le regole di anticipo sono diverse e in parte più ampie: le trovi nella guida TFR e fondo pensione. Se invece guardi il TFR dal lato dell'impresa, c'è la guida per le aziende.

TFR lordo e netto: perché sono diversi

Sul TFR pesano due prelievi distinti: ogni anno l'imposta del 17% sulla rivalutazione e alla liquidazione la tassazione separata sulle quote.

Quanto ti trattengono davvero dipende dalla tua aliquota media, da dove tieni il TFR e da quanti anni di servizio hai. Ne ho fatto una guida a parte, con esempi e aliquote: la tassazione del TFR spiegata bene.

E adesso che sai quanto hai maturato?

La domanda successiva è quella che conta davvero: lasciarlo in azienda o destinarlo a un fondo pensione? Le tasse cambiano parecchio, le regole del 2026 anche. Nella guida trovi il confronto onesto, contro e vantaggi inclusi.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR di un anno di lavoro?

Si divide la retribuzione annua utile per 13,5 e si sottrae un contributo dello 0,50% calcolato sull'imponibile previdenziale: in pratica accantoni circa il 6,91% della retribuzione. Il calcolatore fa questo conto per ogni anno e aggiunge la rivalutazione.

Quanto TFR maturo in 3 mesi di lavoro?

Circa un quarto della quota annua: retribuzione annua diviso 13,5, meno lo 0,50%, riproporzionato sui mesi. Conta come mese intero la frazione di almeno 15 giorni. Con 2.000 € lordi al mese su 13 mensilità sono circa 450 €.

Quanto TFR accantono ogni mese?

Circa lo 0,58% della retribuzione annua, cioè il 6,91% diviso 12. Con 1.800 € lordi per 13 mensilità sono circa 135 € al mese.

Il calcolatore vale anche per colf e badanti?

No: il lavoro domestico ha regole di calcolo proprie stabilite dal contratto collettivo di settore, che questo strumento non gestisce. Il principio generale è simile, ma i numeri non sono confrontabili.

Vale per i dipendenti pubblici?

No: la maggior parte dei dipendenti pubblici matura il TFS, il trattamento di fine servizio, che segue regole di calcolo e tempi di pagamento diversi. Questo calcolatore riguarda solo il settore privato.

Quando viene pagato il TFR?

Alla cessazione del rapporto, nei termini fissati dal contratto collettivo. Se l'azienda è insolvente interviene il Fondo di garanzia INPS. Prima della fine del rapporto puoi chiedere un'anticipazione solo nei casi previsti dalla legge o dal contratto.

Il calcolatore calcola anche la tassazione del TFR?

Sì: la stima del netto applica la tassazione separata con le aliquote 2026 e l'imposta del 17% sulla rivalutazione. Se vuoi capire come funzionano questi prelievi, c'è la guida dedicata alla tassazione del TFR.

Il risultato del calcolatore è esatto?

No, è una stima realistica: usa la RAL come base (di solito la retribuzione utile del CCNL è un po' più bassa), un'inflazione ipotetica scelta da te e le aliquote 2026. Fa fede soltanto il conteggio del tuo datore di lavoro.

Questo calcolo usa ipotesi medie.
La tua situazione è fatta di dettagli.

Da quanti anni sei in azienda, cosa hai firmato all'assunzione, che contratto hai: sono le cose che cambiano il risultato. Un incontro conoscitivo: riservato, gratuito e senza impegno.

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